I tying contracts nell'abuso di posizione dominante: il processo Microsoft

La mia tesi di Laurea verte sui tying contracts nell'abuso di posizione dominante (art.82 lett.d Trattato Istitutivo della Comunità Europea, art.3 lett.d Legge Antitrust n.287 del 1990), ed in particolare sul processo Microsoft. Chiunque sia interessato all'argomento o voglia scambiare del materiale è invitato a scrivermi
 


7 aprile 2000 

Riflessioni sulla condanna

a) Microsoft ha indubbiamente abusato di una posizione dominante non interamente derivante dalla superiorità qualitativa dei suoi prodotti, ma anche dalla sua condotta commerciale spregiudicata. In particolare il monopolio Microsoft é protetto da alcuni fattori:

-la barriera di entrata delle applicazioni, che si trovano in grande quantità praticamente solo su piattaforma Microsoft.

-la pratica di Microsoft di legare a sè gli OEMs attraverso forme contrattuali anticompetitive..

b) Microsoft , integrando IE 4.0 in Windows 98 non ha tanto seguito la tendenza di un m,ercato un cui gli utenti desideravano un sistema integrato col Web, quanto il proprio intento di tagliare le gambe alla concorrenza, anche servendosi astutamente della pigrizia dell'utente medio.

c) L'integrazione del browser nel sistema operativo é la prima tappa di una politica diretta a far propri tutti o la maggior parte dei servizi fruibili via internet attraverso l'architettura client/server. Un esempio potrebbe essere la recente integrazione di WMP nel sistema operativo al fine di superare la concorrenza di Apple e RealNetworks nel settore del audio/video streaming Altro esempio può essere la introduzione di specifiche proprietarie Di Ms FrontPage nelle pagine web prodotte con questo software...

d) altre funzionalità avrebbero potuto essere introdotte con un vantaggio ben più grande per l'utente finale.Alcune di queste sono presenti in Windows 98 e Windows 2000 ma i due os hanno avuto grande ritardo nel loro rilascio con danni incalcolabili per i produttori hardware che hanno inutilmente atteso mesi per aver il supporto software per i loro prodotti. Esempio: il supporto per le schede AGP e per le porte USB che soprattutto per le seconde si é fatto attendere addirittura due anni!!!

e)il danno per la concorrenza non é quantificabile come non lo é quello per gli utenti.

f)si é affermato il principio che una software house non può invocare le leggi sulla proprietà individuale per violare norme antitrust.

g) si é affermato il principio, contrariamente a quanto Microsoft aveva richiesto, che lo Sherman Act del 1890 é assolutamente applicabile all'industria del software in quanto normativa flessibile ed adattabile ai tempi.

Federico Penco

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Dibattito 

Sul processo Microsoft ho organizzato un dibattito martedì 30 novembre presso l?Auditorium del Centro Giovani di Asti.

E' possibile vederne la registrazione in Real Video presso il sito http://giornata.oasi.asti.it/1999/diretta.htm o le diapositive in formato Powerpoint utilizzate per spiegare l'argomento. 
 

Potete inviare il vostro commento sul processo a juris@unipmn.it


 

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